Alfredo Bellini è docente per un giorno di “ciclosofia” e presenta al Sottopalco, il caffè letterario nato dalla sinergia tra teatro Bellini e il Marotta&Cafiero Store, il suo lavoro “Happy Bike”, una produzione dal basso della casa editrice Marotta&Cafiero. Il Sottopalco è stato invaso da biciclette di ogni foggia e colore, confermando la sua natura “on the road” acquisita con la collaborazione con Anna Copertino e la sua RoadTv, ed è stato teatro di un evento unico nel suo genere: una vera e propria lectio magistralis sulla rivoluzione a due ruote, e su come un mezzo semplice, leggero ed ecologico sia perfetto per portarci alla felicità.
Happy Bike: una vita votata all’esercizio fisico
L’autore traccia le linee guida di una vita più tranquilla, votata all’esercizio fisico, al contatto con le persone e al recupero della consapevolezza di essere “umani”, di avere un corpo, di sentirlo: l’uscita dall’abitacolo e l’approdo al sellino quale metafora del passaggio dalla solitudine e dalla sterile individualità ad una più gratificante e appagante condivisione. “Un paese non è sviluppato non quando i poveri usano le automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette”. Frase che ha apparente forza provocatoria, ma è in realtà molto concreta e moderna, e si presta a considerazioni sulle evoluzioni dello stile di vita nei paesi più avanzati e, sul cambiamento delle scale di valori che stiamo vivendo. Questa la frase del sindaco di Botogà, Gustavo Petro, che è citata nel libro, e che raccoglie un po’ tutta la filosofia dell’autore Alfredo Bellini.
“Happy Bike” a tutti!