Cultura Vittime di Camorra

“ ’A Stesa”, performance teatrale in memoria di Annalisa Durante

Nella giornata di ieri si è rappresentata a Forcella “ ‘A STESA”, performance teatrale in memoria di Annalisa Durante, per la regia di Adriano Fiorillo, interpretata da Giulia Piscitelli ed Erica Tortorizio, davanti ad un pubblico giovane che ha avuto modo di riflettere sugli effetti che produce la camorra nelle vita delle persone.

Il laboratorio teatrale di Fiorillo ha messo in scena il disturbo ossessivo che la madre di Annalisa Durante ha provato per mesi a seguito dell’uccisione di sua figlia. In preda alla disperazione si svegliava per lavare, stendere ed asciugare gli abiti della figlia, strappatale dalle mani violenti della camorra, ripetendo il gesto quotidianamente. Ne è nato un dialogo interiore molto intimo e profondo, sfociato nella rappresentazione teatrale che ha conquistato i cuori dei partecipanti. In particolare, i giovani si sono interrogati sulla “stesa dei panni”, frutto del dolore di una mamma che ha perso una figlia per mano della malavita, e sulla “stesa” intesa quale pratica di intimidazione camorristica. Tante le scuole e le associazioni presenti: Giustino Fortunato, Casanova, Cristoforo Colombo, Legambiente, I Teatrini, Teatri di Seta, Libera, Fa.Re. Comunità, Guida alla Cultura.

“Non potevamo non realizzarla qui, nella Biblioteca di Annalisa – ha commentato il presidente dell’associazione Giuseppe Perna – in attuazione del progetto “N.A.P.O.L.I. YOUNG – Nuove Azioni Positive Oltre L’Illegalità: per una Napoli giovane e responsabile”, sostenuto dal Ministero dell’Interno e dall’Assessorato ai Giovani e al Lavoro del Comune di Napoli.

A conclusione del dibattito, animato da Assunta Sperino, il musicista Davide Zito ha omaggiato l’associazione con una musica composta per Annalisa Durante, ascoltata da tutti con commozione.

Change privacy settings
×