A causa del super afflusso di pazienti nell’ospedale Cardarelli di Napoli il direttore generale, Ciro Verdoliva, ha attivato l’Unità di Crisi, come da prassi, “per governare l’emergenza“, determinata dal picco influenzale ma soprattutto dalla tendenza della popolazione di Napoli e provincia, a fare quasi esclusivamente riferimento alle strutture del più grande ospedale del Sud Italia. “Prevedendo ogni possibile scenario – evidenzia Verdoliva – si riesce a tamponare anche giornate di super afflusso”.
“I dati odierni – rende noto il direttore generale – sono comunque ben superiori alla normale straordinarietà alla quale siamo abituati“. Ciononostante viene evidenziato, “la continuità assistenziale non è mai venuta meno, né tantomeno l’attività chirurgica d’urgenza. A fine giornata il pronto soccorso dimette circa il 65% dei pazienti, nell’arco delle prime 2-6 ore: questo significa che gli accessi sono impropri, che si fa rifermento al Cardarelli anche per un semplice mal di pancia”.
This post was published on Feb 21, 2018 20:09
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