Mercoledì 4 novembre, alle 19,15, il Circolo Nazionale dell’Unione di via San Carlo 99 ospita un incontro con Marzio Perrelli, Ceo di America’s Cup Partnership: una persona che la regata la conosce da vicino e che può raccontarla senza filtri.
Il titolo della serata è America’s Cup, 175 anni e una nuova rotta. Con Perrelli si confronteranno due ospiti che il mare lo vivono in modi diversi: Francesco Saverio Lauro, avvocato marittimista, e Marilisa Varrone, velista e manager nel mondo dello sport, ai vertici del Circolo nautico Posillipo.

Una competizione come questa farà girare il nome di Napoli in tutto il mondo, mostrandola come la città di mare più bella d’Europa. La visibilità, però, è soltanto il primo passo, c’è prima di tutto l’economia. Il pensiero va subito al turismo e agli alberghi, che con una regata internazionale in città avranno un’occasione per crescere. Ma c’è anche il settore tecnico della nautica, un mondo che potrebbe coinvolgere le università, i cantieri navali e i media.
Poi c’è un aspetto meno visibile, che riguarda i più giovani. Per un ragazzo basterà fare due passi nel race village, il villaggio che nasce attorno alla regata, per trovarsi a contatto con un evento di livello internazionale, un’esperienza che può contare più di tante lezioni.
Al Circolo dell’Unione l’arrivo di Perrelli è vissuto con un certo orgoglio. “La presenza di Marzio Perrelli al Circolo dell’Unione” dichiara il presidente Giuliano Buccino Grimaldi, “ci onora e ci rende particolarmente orgogliosi perché ci consente di attingere direttamente alla fonte tutte le informazioni riguardanti l’America’s Cup, senza dubbio l’evento sportivo più atteso del prossimo anno a Napoli“.
Francesco Saverio Lauro guarda invece al clima che si respira in città e alla sua storia con la vela: “La città è finalmente alla ribalta per un evento positivo“, sottolinea l’avvocato, “non c’è campo di regata più bello del nostro Golfo. Eppure una grande competizione velica mancava dal 1960, anno in cui si tenne la regata olimpica che fu vinta dal re Costantino di Grecia“. Più di sessant’anni di attesa, insomma, per rivedere una sfida di questo livello davanti al lungomare.
Per Emanuele de Montemayor, consigliere delegato agli eventi culturali, la serata conferma il ruolo che il Circolo vuole avere in città: “Ancora una volta il nostro circolo dimostra di essere parte vitale della società offrendo ai soci l’opportunità di incontrarne le punte di diamante“.
L’appuntamento è per mercoledì sera in via San Carlo. Chi vuole capire cosa aspettarsi dalla regata, e cosa potrà restare a Napoli quando le barche saranno ripartite, avrà l’occasione di sentirlo raccontare da chi la segue da dentro.













