Un ritardo durato troppo, che costerà all’Italia una multa di ben 40 mln di euro stabilita dalla Corte di Giustizia Eu
ropea. Troppo poco è stato fatto e le coperture provvisorie degli sversatoi abusivi con terra e detriti sono interventi al limite del ridicolo. Nel documento redatto per l’interrogazione del governo ci si chiede anche come sia stato possibile autorizzare l’apertura di discariche all’interno del parco vesuviano, come quella di Cava Vitiello, la più grande discarica di rifiuti in Europa. Gli anni di omissioni, di speculazioni, di bizantinismi hanno compromesso un’area di 7.259 ettari, “eppure, le risorse per bonificare ci sarebbero ancora”. Rimangono da spendere 5 milioni e 712.ooo euro stanziati con il decreto ministeriale del novembre 2006 per il risanamento ambientale del litorale vesuviano.
This post was published on Dic 23, 2014 18:33
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