Road to the kitchen

Aperitivo della Vigilia: tra tradizione e innovazione

Una tradizione tutta napoletana  e che si evolve di anno in anno è sicuramente l’ Aperitivo della Vigilia di Natale.

A Napoli il cenone del 24 dicembre ha un sapore diverso : è importante, è la vera festa! Già dalla sera del 23 le famiglie iniziano ad organizzare i menù che faranno degustare ai loro parenti  e così è  tradizione per gli uomini di famiglia andare a fare la spesa al mercato del pesce di Pozzuoli, vero incanto e grande attrazione . Dalla mattina del 24 dicembre nelle case si alternano odori inconfondibili come il capitone arrostito, i frutti di mare e l’immancabile baccalà.

Quest’anno, però, una nuova sfida è stata oggetto dei social : l’Aperitivo della Vigilia!!!

Negli anni ha subito grandi cambiamenti . quando ero piccola era tradizione prendere la mano di mio padre e attraversare le strade del centro storico di Napoli fermandosi a mangiare una pizza fritta o bere il brodo di polpo. Tornavamo a casa ad aiutare mia madre a preparare per la festa  ed immancabile  arrivava anche un “assaggio” di  pizza di scarole .

Ma ecco che inizia il cambiamento e così il 24 dicembre ci si ritrova tutti a Piazza de Martiri e in giro per i baretti per scambiarsi gli auguri oppure nella darsena di Pozzuoli a brindare e ballare musica disco in un ambiente indubbiamente festoso ma che di tradizionale ha ben poco. Tanta confusione e difficoltà anche a parlare …e di cibo natalizio? Neanche l’ombra.

Così  si fanno strada nuove proposte: aperitivi di gusto elaborati da ristoranti e vinerie. Vari giri, tanti sfizi e infiniti brindisi con bollicine. Tra questi da segnalare il brunch organizzato da La Frescheria  in Via Francesco Fracanzano, dove ad accogliere i festanti ospiti negli spazi esterni  ci sono Checco e Miky, socievoli, fattivi, garbati e attentissimi padroni di “casa” . Un ristorante sicuramente da segnalare per gli amanti del pesce: tutto freschissimo– si parla di passione per la pesca e conoscenza vera della materia prima-  senza elaborazioni che ne coprano il sapore – il crudo la fa da padrone. Anche le verdure e gli ortaggi servite in accostamento sono da assaporare fino all’ultimo infatti tutti i prodotti sono scelti da presidi slow food.

Così l’aperitivo si apre con tartare di pesce, gamberi crudi, zeppoline , baccalà, due deliziosi primi piatti e tanto altro tutto accompagnato da flute di prosecco e musica dal vivo.  Insomma un gran bel modo di cominciare i festeggiamenti della Vigilia.

Adesso non ci resta che aspettare di riempire i calici per l’apertivo del 31 dicembre… auguri!!!!!!!!!!!!!!

APERITIVO DELLA VIGILIA: LE FOTO

This post was published on Dic 29, 2017 19:16

Antonella Santoro

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

12 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

12 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

12 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

12 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

13 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

13 ore ago