Non ha posto nessuna resistenza, non è apparso scosso o particolarmente rattristato dalla morte del fu Davide Bifolco, il ragazzo ucciso nell’arco temporale tra il 4 e il 5 settembre scorso da un carabiniere, durante un caso di resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è avvenuto in località Casoria per merito del nucleo investigativo dei carabinieri di Napoli, in spensierata compagnia di un sodale, il quale è stato accusato di favoreggiamento.
Dopo l’evasione dal carcere domiciliare per furto Equabile era latitante da febbraio e conduceva una vita da regolare cittadino, coltivando relazioni sociali, tra cui passeggiate motorizzate in compagnia di ragazzi e ragazze, tra cui il malcapitato Bifolco.
Al momento della cattura è stato sorpreso davanti un bar in attesa di un incontro amoroso. Oltre che dei precedenti reati di furto ed evasione Equabile dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale.
This post was published on Set 19, 2014 10:13
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…