Dal 6 novembre per Exorma “Bancolotto. Numeri quasi vincenti”: novanta cunti contemporanei e tragicomici, ispirati ai simboli della tradizione napoletana e alle contraddizioni del presente.
La prima parola è Italia, l’ultima è paura. Tra questi due estremi si muove Bancolotto. Numeri quasi vincenti, il nuovo libro dello scrittore napoletano Francesco Spiedo, in uscita il 6 novembre per Exorma.
Il punto di partenza è la Smorfia napoletana, che traduce sogni ed eventi quotidiani in numeri da giocare al lotto. Spiedo ne riprende i simboli per costruire un’opera composta da novanta parole concatenate e altrettanti cunti contemporanei e tragicomici, attraversando il fantastico, il grottesco e la satira.
Una Smorfia contemporanea tra santi, pane e paradossi
I numeri conservano il legame con la tradizione, ma diventano l’ingresso in storie inattese. Al cinque corrisponde la mano di una donna: nel racconto è proprio l’arto a essere condannato a morte per aver ucciso.
Il tredici introduce un Sant’Antonio trasformato in dipendente a tempo indeterminato, alle prese con risultati aziendali deludenti e con il rischio di perdere il lavoro. Il venticinque, associato al Natale, porta invece a un figlio di Dio degli anni Duemila, stanco di morire e risorgere ogni anno.
Al cinquanta, il numero del pane, si apre una nuova epoca geologica: l’Era della panificazione. Sono alcuni dei ribaltamenti attraverso i quali il libro mette in relazione superstizione, miti e contraddizioni dell’esistenza.
Il riso accompagna così vicende segnate anche dal dolore e dall’ingiustizia. Nell’estratto che presenta il volume, un pagliaccio continua a esibirsi davanti a un pubblico divertito, nascondendo la sofferenza dietro una smorfia.
Francesco Spiedo, dalla narrativa al teatro
Nato a Napoli nel 1992, Francesco Spiedo è scrittore, ghostwriter e formatore. Suoi contributi sono apparsi su Nazione Indiana, minima&moralia, Il Primo Amore e in diverse antologie.
Con Fandango Libri ha pubblicato Stiamo abbastanza bene nel 2020, tradotto in Argentina, Cile e Uruguay, Non muoiono mai nel 2022 e Difettosa nel 2024. Sempre nel 2024 è uscito per Zona 42 Addio arrivederci. Un suo racconto è presente nella raccolta Exorma Buon Natale Perfidia, pubblicata nel 2023.
Per il teatro ha scritto Così non si va avanti e Manifesto di un morto a cavallo, quest’ultimo per il Campania Teatro Festival 2025. Nel 2021 ha fondato ITACA – Colonia Creativa, scuola di formazione, produzione e distribuzione culturale.
Bancolotto. Numeri quasi vincenti esce con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.









