La scorsa settimana, una bimba intenta a giocare con le sue amichette è stata colpita da un proiettile vagante ad una caviglia. Il colpevole era stato subito identificato in un pregiudicato agli arresti domiciliari che è fuggito subito dopo lo sparo.
Alessandro Migliaccio, 33enne napoletano, era già accusato per ricettazione, stupefacenti, rapina e resistenza a pubblico ufficiale ed era agli arresti domiciliari. Il motivo del suo folle gesto era ancora misterioso prima che la Polizia di Barra lo catturasse. Arrestato per evasione agli arresti, porto e detenzione illegale di arma, spari in luogo pubblico e lesioni aggravate, il criminale ha ammesso di aver sparato in seguito ad una sciocca lite tra bambini nel cortile della sua abitazione degenerata con l’intervento dei genitori. Tra i coinvolti, anche Migliaccio che ha estratto la pistola e ha sparato alla bambina.
This post was published on Lug 21, 2014 10:15
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…