“Dall’autopsia sono stati rilevati dei graffi sulla schiena“: lo dice Michele D’Occhio, avvocato della famiglia di Maria Ungureanu, la bimba di 10 anni trovata morta in una piscina di San Salvatore Telesino (Benevento), senza fornire ulteriori particolari sulla natura dei graffi.
Nessun elemento è stato fornito dal legale sugli accertamenti relativi alla violenza sessuale eseguiti durante l’autopsia. “I genitori di Maria – ha aggiunto – sono profondamente turbati perché l’indagato era considerato persona di famiglia e spesso veniva aiutata anche a cercare lavoro“. “Mi sarei aspettato anche oggi altri rilievi sulla scena del ritrovamento, magari impronte visto che domenica pioveva – ha proseguito il legale – Si vede che i Carabinieri hanno completato il lavoro“.
This post was published on Giu 22, 2016 13:51
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