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Brividi dopo le parole di Conte, parlano Buffon e Marotta

Conte nella conferenza stampa prima della partita della festa, quella vinta in casa con il Palermo, ha affermato che è giusto in questo momento sedersi  attorno ad un «tavolo e per valutare tutte le situazioni e cercare di capire cosa fare» visto che «l’anno prossimo sarà difficilissimo alzare l’asticella e sarà giusto capire quello che ci attende per il rispetto di tutti». Parole normali di una finale di stagione da protagonista direte voi, fin quando però non lancia un chiarissimo monito indiretto, la farse che spaventa di più tutto l’universo juventino: «Potrebbe anche esserci discordanza di vedute con la dirigenza. Non è mai successo, mi auguro che non sia questa la prima volta». Le sirene di un allontanamento non sono confermate per ora, ma sicuramente l’allenatore pugliese ha e potrà avere una lunga lista di pretendenti dopo i risultati straordinari di questi due anni.

Queste parole hanno scatenato la paura dell’intero popolo juventino, convinto più che mai che Conte sia l’uomo in più per tentare l’assalto al sogno Champions League. E insieme con loro due uomini simbolo del nuovo ciclo Juventus,  Gianluigi Buffon e il direttore sportivo Beppe Marotta.

Il portierone a Fifa.com fa un attestato di stima grandioso, affermando che Conte è sicuramente «il miglior allenatore con cui ho lavorato», spiegando che «in poco tempo è riuscito a ridare nuova linfa a una squadra che in due stagioni non era riuscita a fare meglio del settimo posto, e poi è un vincente».

Il dirigente invece, ha risposto indirettamente alle parole allarmanti del tecnico in un’intervista a Radio Anc’io Sport, in cui afferma di avere «un ottimo rapporto con Conte» e che programmeranno «tutti insieme per la prossima stagione. E’ chiaro che la rosa è migliorabile ma in questo momento è difficile arrivare al livello del Bayern Monaco in poco tempo». Parole in contrasto o in accordo con quelle di Conte?

Staremo a vedere, ma due scudetti consecutivi, una stagione senza perdere nemmeno una partita in campionato l’anno scorso, e il possibile record di punti in A di quest’anno parlano estremamente chiaro: sì, l’uomo giusto per l’Europa che conta è lui!

Giancarlo Manzi

This post was published on Mag 9, 2013 11:28

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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