nella foto: Antonio Cabrini
“Se Maradona avesse giocato nella Juventus, non solo avrebbe potuto vincere molto di piu’, ma forse oggi sarebbe ancora qui”. Lo ha detto ieri l’ex terzino della Juventus e della Nazionale, Antonio Cabrini, sul sito web di Irpinia Tv, emittente locale di Avellino. “Si’, sarebbe ancora qui perche’ l’ambiente lo avrebbe salvato – sottolinea ancora l’ex ct della Nazionale femminile – Non la societa’, ma proprio l’ambiente. L’amore di Napoli e’ stato tanto forte e autentico quanto, ribadisco, malato”.
“Maradona e’ stato il meglio e il peggio allo stesso tempo, come tanti fuoriclasse – ha aggiunto Cabrini, campione del mondo a Spagna 1982 – Maradona a Napoli era intoccabile, nessuno ebbe mai la forza ed il coraggio di dirgli che stava sbagliando. Maradona per Napoli e’ stato orgoglio, riscatto, sogni avverati, promesse mantenute e questo ha fatto di lui un uomo al quale si e’ concesso tutto”.
E ancora: “Maradona in campo avrebbe potuto vincere una partita da solo e in un altro ambiente avrebbe potuto vincere anche quella della sua vita terminata troppo presto”. Parole che, unite a un sincero apprezzamento per il campione che Maradona e’ stato, hanno subito suscitato un vivace dibattito. Tanto che Cabrini, nel tardo pomeriggio di ieri, e’ stato costretto ad una retromarcia, sempre sul sito di Irpinia Tv: “Non mi sono spiegato bene. Non ho inteso offendere nessuno. Chiedo scusa alla citta’ di Napoli”. (Ansa)
This post was published on Nov 28, 2020 13:12
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…