Salvatore Barile, di 32 anni, latitante, nipote degli storici capi clan dei “Mazzarella“, è stato arrestato dai carabinieri; era in fuga da luglio scorso; nei suoi confronti era stato emesso dalla Procura generale di Napoli un ordine di carcerazione. Barile, rilevano i militari, aveva pensato di organizzare un pellegrinaggio a Pietrelcina, paese natale di Padre Pio.
L’idea del latitante era di portar la famiglia di un suo affiliato e inserire nel gruppetto anche la figlia (5 persone in tutto) per vedere la piccola senza correre il rischio di essere catturato. I preparativi per il viaggio non sono sfuggiti ai carabinieri che hanno seguito la famiglia dell’affiliato e la figlia di Barile. Giunti nel centro sannita i 5 hanno fatto il giro classico delle gite religiose. Poi si sono seduti a tavola facendo apparecchiare per 6. Mentre le portate cominciavano ad arrivare, Barile è emerso dalla folla di pellegrini ed è entrato nel locale. I cc sono intervenuti bloccando tutti e ammanettando Barile.
This post was published on Dic 16, 2016 18:52
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