Esplosero alcuni colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di una famiglia “rea” di aver “offeso” l’onorabilità del clan e dei suoi affiliati. Due le persone arrestate a Napoli dai carabinieri della Compagnia Bagnoli, esponenti di spicco del gruppo di camorra, Cutolo, attivo nel Rione Traiano.
I reati contestati sono estorsione aggravata dal metodo mafioso per conseguire profitti criminali da persone residenti nella zona occidentale della città. Nell’ordinanza si fa riferimento a un’azione di fuoco commessa dagli indagati ai danni dei componenti di un nucleo familiare, vittime di una “punizione” per vendicare l’offesa al clan. Attraverso le riprese estrapolate da un sistema di videosorveglianza privato e una serie di intercettazioni telefoniche e ambientali, sono stati individuati mandanti ed esecutori materiali dell’intimidazione armata, a seguito della quale la famiglia era stata costretta ad allontanarsi dal Rione Traiano. (askanews).
This post was published on Gen 28, 2017 11:48
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