Categories: Ambiente e Legalità

Campi Felgrei, progetto supervulcano al ministero dell’Ambiente. Geologi: “Rischio terremoti”

Il progetto supervulcano di Geoeletric srl, società con sede a Napoli e 150.000 euro di capitale, di realizzare un impianto geotermico pilota a Scarfoglio, nella’area dei campi Flegrei, tra Napoli e Pozzuoli è approdato al ministero dell’Ambiente, dove sarà effettuata la valutazione di impatto ambientale. Così come riporta il Corriere del Mezzogiorno, chi avesse interesse, ha tempo per presentare le sue osservazioni fino al 3 luglio.

 

Per il progetto supervulcano previsti quattro anni di sperimentazione

Il progetto punta a realizzare un impianto di produzione di energia elettrica alimentato dal liquido geotermico estratto da tre pozzi di produzione e poi iniettato nuovamente nel sottosuolo in altri due pozzi, delle condotte per il convogliamento del fluido geotermico e dell’elettrodotto interrato di connessione alla rete elettrica Enel. Per il progetto sono previsti quattro anni di sperimentazione e l’area individuata per la realizzazione è quella nella zona ad est della Solfatara. I pozzi dovrebbero raggiungere la profondità di circa 950 metri sotto il livello del suolo. Il fluido geotermico estratto avrà una temperatura di 165 gradi centigradi.

 

Non mancano le preoccupazioni dei geologi sul progetto supervulcano

Non mancano, comunque, alcune preoccupazioni, come, ad esempio quelle del geologo Franco Ortolani, per il quale “si corre il rischio di scatenare terremoti. Questo perché la reimmissione in un sottosuolo instabile, quale è quello dei Campi Flegrei, di fluidi ad elevata pressione potrebbe avere effetti destabilizzanti”. Preoccupazioni che, sarebbero infondate secondo il parere dei tecnici della società. Per i quali, infatti, stando ai dati di un’indagine effettuata dalla Amra, un istituto di ricerca della Federico II, non ci sarebbe pericolo di subsidenza, ovvero di abbassamento del livello del suolo,in virtù della totale reiniezione dei fluidi nel sottosuolo “a distanze non eccessivamente rilevanti dalle zone di prelievo del fluido geotermico ad analoga profondità con completo reintegro del fluido estratto”.

This post was published on Giu 4, 2015 15:03

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, partono i lavori per valorizzazione e ripristino linea tranviaria

Da lunedì 7 aprile partono i lavori per la valorizzazione e il ripristino della linea…

3 ore ago

Aversa, tavolo tecnico in Comune per problemi Tribunale Napoli Nord

Dall'incontro nell'aula consiliare del Comune di Aversa, è emersa la volontà di redigere un documento…

4 ore ago

È l’elettrodomestico più richiesto del momento, da MD lo porti a casa con due spicci: regalone di Pasqua

MD, con pochi euro compri l'elettrodomestico più popolare del momento: è il regalo perfetto per…

4 ore ago

Al via Premio internazionale Sorrento Olio delle Sirene 2025

Un riconoscimento d’eccellenza per gli oli extravergine di oliva DOP, IGP, biologici e monovarietali La…

4 ore ago

Città della Scienza, un weekend nel mondo degli artropodi

CITTÀ DELLA SCIENZA CELEBRA IL MONDO DEGLI ARTROPODI CON "PASSIONE INSETTI": UN WEEKEND EDUCATIVO E…

4 ore ago

Earth day Med, a Palermo il primo Festival del clima nel Mediterraneo

Il Festival del Clima nel Mediterraneo di Palermo laboratorio di diplomazia climatica Palermo dal 6 AL…

4 ore ago