
Il racconto delle trasformazioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte ha aperto ad Hong Kong, nella prima sessione, la quarta edizione del Museum Summit con l’intervento del Direttore Eike Schmidt. Con il claim “Going Beyond”, il Summit riunisce relatori e studiosi di fama da tutto il mondo per esplorare il rapporto dei musei contemporanei con temi quali il Turismo, la Tecnologia, la Sostenibilità, il Benessere.
“Sono davvero felice di tornare al Museum Summit, a due anni fa dalla partecipazione con gli Uffizi, per raccontare la ‘rivoluzione’ di Capodimonte, anche in termini di transizione energetica – dichiara Schmidt – Parleremo inoltre dei nuovi allestimenti in programma, a cominciare dalle iconiche porcellane, e l’importanza ambientale del Bosco con i suoi ritrovati tracciati settecenteschi. E’ fondamentale divulgare nel mondo la ricchezza delle nostre collezioni, ‘manifesto’ dell’identità italiana ed europea, dall’arte medievale a quella contemporanea”.
Al Museum Summit di parla in questi giorni anche di overtourism. Secondo l’Organizzazione mondiale Unwto i flussi turistici cresceranno quest’anno tra il 3 e il 5%. Buona parte si riverserà nel Vecchio Continente e l’Italia sarà per molti la prima scelta. “Credo che il Sud della penisola, con il suo immenso patrimonio artistico e un clima che lo rende adatto alla destagionalizzazione, sia oggi la destinazione con i maggiori margini di crescita sostenibile” nota Schmidt.
Il Summit è organizzato da The Leisure and Cultural Services Department of the Government of the Hong Kong Special Administrative Region of the People’s Republic of China. La presenza italiana è supportata dal Consolato Generale d’Italia a Hong Kong e dall’Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong.