Aveva già realizzato un cappio attaccato alla finestra e là si è impiccato, solo il taglio del cappio lo ha salvato lasciandogli i segni sul collo: un detenuto cinquantenne pugliese à stato salvato venerdì sera dall’impiccagione dalla polizia Penitenziaria nel carcere di Poggioreale. Lo rende noto l’Osapp.
Per il vice segretario regionale Osapp Campania, Luigi Castaldo, “l’intervento di ieri sera che ha salvato la vita di un detenuto à stato possibile grazie alla tempestività del personale di Polizia Penitenziaria che, nonostante le ataviche carenze di risorse strumentali ed umane, riesce con alto senso del dovere e forte spirito di abnegazione a compiere il proprio mandato istituzionale”.
“Spesso queste difficoltà, dovute a sovraffollamento dei penitenziari e a mancanze strutturali e di personale, non hanno un lieto fine. Pertanto per l’Osapp il plauso va esclusivamente a quel poco personale di Polizia Penitenziaria che ogni giorno con cuore assolve ai propri doveri con zelo”. (Finisce la fuga di “Pippotto”, preso l’assassino dell’edicolante di via Pietro Castellino).
This post was published on Mag 9, 2021 9:25
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…