Cultura

Carmen tra le macerie della Napoli in guerra: all’Agorà Morelli l’opera di Bizet diventa resistenza

Domenica 8 febbraio alle 17 va in scena una “Carmen” site-specific che trasporta il capolavoro di Bizet nella Napoli occupata del 1943, dentro un ex rifugio antiaereo e nel cuore delle Quattro Giornate


Un’opera classica immersa nella storia di Napoli

Domenica 8 febbraio alle ore 17 l’Agorà Morelli di Napoli ospita una Carmen fuori dagli schemi. Il capolavoro di Georges Bizet viene completamente riletto dal regista Filippo Rotondo, che firma anche la drammaturgia, spogliando l’opera del consueto folklore spagnolo per calarla nella Napoli della Seconda guerra mondiale, durante i giorni della resistenza popolare contro l’occupazione nazista.

Una scelta artistica forte, che trova nell’Agorà Morelli – ex rifugio antiaereo – il luogo ideale per trasformare lo spettacolo in un’esperienza immersiva e site-specific, dove spazio, musica e memoria storica si fondono.


Carmen come simbolo di libertà e ribellione

In questo allestimento, Carmen non è solo la donna che rivendica il diritto di amare senza catene, ma diventa metafora vivente di una città che non si piega. La sua ostinata difesa dell’identità e della libertà personale richiama quella dei partigiani napoletani delle Quattro Giornate: nessun compromesso, nessuna sottomissione all’autorità, anche quando il prezzo da pagare è la vita stessa.

Una lettura politica e umana che restituisce all’opera una potenza attuale, capace di dialogare con il presente attraverso la storia.


Cast artistico e team creativo

Sul palco, Ginevra Martalò interpreta Carmen, affiancata da Hayk Vardanyan nel ruolo di Don José e dallo stesso Filippo Rotondo nei panni di Escamillo. Maria Emilia Gomez è Frasquita, mentre al pianoforte c’è Tatyana Sapeshko.
Le scene sono firmate da Matilde Folli.

Accanto agli artisti professionisti, partecipano anche attori e coristi coinvolti attivamente nel progetto sociale che accompagna lo spettacolo.


Un progetto sociale che unisce arte e inclusione

La Carmen dell’Agorà Morelli è parte di un progetto sociale al secondo anno di attuazione, finanziato dal Rotary Distretto 2101 con il supporto dei Rotary Club Posillipo, Castel Sant’Elmo, Somma-Vesuvio Nord, Campi Flegrei e del Rotaract Napoli Posillipo.

Il progetto coinvolge i pazienti del centro diurno del Santa Maria del Pozzo Hospital di Somma Vesuviana, che partecipano a laboratori musicali e teatrali diventando protagonisti attivi dello spettacolo, tra canto, danza e recitazione.

Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno con Cavalleria Rusticana, anche questa edizione conferma il valore dell’arte come strumento di inclusione, crescita e cura, con benefici concreti sul piano cognitivo, relazionale e motorio.


Informazioni sullo spettacolo

Agorà Morelli – Napoli
Domenica 8 febbraio 2026
⏰ Ore 17:00

This post was published on Feb 4, 2026 12:02

Redazione

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