Cinque giornate, tra Giugliano e Villaricca, realtà a nord di Napoli.
Seconda giornata con Aldo Cimmino, Agostino Orlando e Gennaro Pirozzi della Nuova Quarto Calcio, Alfredo Bevilacqua di Libera e Giovanni Copertino.
Si è parlato di Sport e Regole, di rispetto dell’avversario, d’informazione libera, d’impegno sociale e, sopratutto, della realtà della società sportiva Nuova Quarto Calcio, squadra strappata dalle mani della camorra e presa ad esempio come realtà virtuosa nel mondo del calcio. Un mondo che ha perso lo spirito “Lecorbusieriano” che lo accompagnava forse solo al momento della sua nascita.
La N. Quarto Calcio è sotto amministrazione giudiziaria ed i suoi bilanci controllati al fine d’impedirne infiltrazione malavitose, l’ammissione in squadra di giocatori, allenatori e sponsor è sottoposta a regole e controlli precisi e ferrei, un esempio da seguire.
Dal 5 al 9 febbraio 2013: cittadini, associazioni, movimenti, sindacati, scuole.. tutti uniti, per riflettere sul rapporto tra camorra e territorio. “E’ il Noi, che vince!” – come sostiene Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.