L’ENAV, società controllata dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che si occupa del controllo del traffico aereo in Italia, ha deciso di chiudere il Consorzio SICTA di Napoli dopo ben 22 anni di attività. Il SICTA è un consorzio che svolge attività di ricerca e sviluppo riguardo la gestione del traffico aereo di Capodichino e contribuisce, per conto di ENAV che controlla il 60% del consorzio, ad un’attività internazionale di alto livello. Insomma, una vera e propria eccellenza campana.
La sede centrale di Napoli di SICTA, sita nella torre di controllo di Capodichino, verrà messa in liquidazione e chiusa, mentre le risorse, comprese quelle umane, ovvero ben 31 dipendenti, saranno trasferiti a Roma in Techno Sky con un contratto regolato dal Jobs Act. Le istituzioni locali sono state informate, ma nulla ancora si è mosso.
I dipendenti del Consorzio SICTA ha dato vita, questa mattina 14 febbraio alle 9.00, ad una manifestazione partita dalla Prefettura e che ha raggiunto la sede della Regione Campania. Ecco cosa ci hanno detto durante la protesta.
This post was published on Feb 14, 2017 16:16
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