Ampio turnover per Sarri, che cambia 7/11 rispetto all’ultima partita: lì davanti trova spazio Callejon al centro dell’attacco. Sempre nel settore avanzato Gasperini decide di risparmiare Ilicic e Petagna, scegliendo un abbottonato 3-5-2 con Gomez e Cornelius in attacco. È proprio il numero 7 azzurro a creare il primo pericolo, con un diagonale sinistro che Berisha mette in angolo. Il tridente d’attacco funziona bene: al 30′ Ounas serve stupendamente Zielinski ma il polacco calcia in equilibrio precario e spara addosso a Berisha. Gli ospiti si difendono con foga (ammoniti Caldara e Toloi) e ripartono quando possono: bravo Sepe a salvare su colpo di testa di Gomez.
La temperatura al San Paolo è bassa: diventa gelida per i 25.000 presenti quando in apertura della seconda frazione Cornelius controlla splendidamente in area e calcia di prima intenzione, Mario Rui respinge ma nulla più assieme a Reina sulla conclusione a botta di sicura di Castagne. Sarri prova a riprenderla con i cambi: entrano subito Mertens ed Insigne ma il Napoli non riesce a trovare mai il guizzo giusto. Anzi, fa molta meno paura all’Atalanta che si difende senza troppi affanni e trova anche il gol della sicurezza a 10 minuti dalla fine: Gosens lancia Gomez in profondità, l’argentino si libera di Chiriches ed insacca di sinistro sotto la traversa. Il Napoli non ci sta e trova l’1-2 con Mertens, bravo a sgusciare alla marcatura ed insaccare di testa. Non basta però: gli azzurri escono dalla Coppa Italia, meritatamente, dalla Coppa Italia.
This post was published on Gen 3, 2018 0:53
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