Cronaca

Covid, matrimoni e cerimonie: cambiano le regole

Banchetti nuziali, battesimi, cresime, compleanni e qualsiasi altra festa potranno svolgersi tra pochi intimi

Fino al 14 novembre 2020, salvo ulteriori restrizioni, saranno in vigore nuovi vincoli alle cerimonie religiose e civili: l’ultimo Dpcm emanato dal presidente del Consiglio prevede il contingentamento a 30 persone al massimo. Questo significa che banchetti nuziali, battesimi, cresime, compleanni e qualsiasi altra festa potranno svolgersi tra pochi intimi.

Chi ha già organizzato il pranzo al ristorante per festeggiare il matrimonio o la laurea probabilmente dovrà rinunciare ad una consistente fetta di invitati, oppure spostare l’evento a tempi migliori. Nonostante sia da poco entrata in vigore – lo scorso 14 ottobre – questa misura è già largamente contestata poiché “taglia le gambe” al settore della ristorazione e dei grandi eventi, soprattutto matrimoni e battesimi.

Chi festeggia ugualmente è tenuto a rispettare il generale obbligo di distanziamento tra gli invitati (ad esclusione dei nuclei familiari e dei conviventi) e l’obbligo di indossare la mascherina nei momenti in cui non si mangia o beve. Sono vietati balli di gruppo e le occasioni di assembramento come la fila per buffet; la modalità self-service è consentita soltanto se a servire bevande e cibo è il personale di sala, a meno che ciascuna porzione non sia confezionata singolarmente in contenitori di plastica monouso.

In chiesa restano in vigore le vecchie regole: il numero massimo di partecipanti viene stabilito in base alle dimensioni del luogo di culto, il segno della pace è ancora vietato e la distribuzione dell’ostia deve seguire un particolare iter che prevede l’igienizzazione delle mani del parroco. Unica nota positiva è che gli sposini possono baciarsi senza mascherina.

Anche le feste private sono state fortemente limitate. Queste, seppur non espressamente vietate, sono sconsigliate dal ministro Speranza nel caso in cui gli invitati siano più di 6; e il premier Conte ha ribadito in diverse occasioni che anche a casa si dovrebbe indossare la mascherina protettiva quando si ricevono parenti o amici estranei al nucleo familiare, specie se anziani o con patologie pregresse. Nelle prossime ore potrebbero arrivare ulteriori restrizioni e non è esclusa l’ipotesi della didattica online a Scuola e il coprifuoco alle 22.00, come già stabilito in Campania.

This post was published on Ott 18, 2020 9:30

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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