“Parlare di crollo” a Pompei “e titolare enfaticamente e in maniera catastrofica gli articoli, aggiungendo dettagli banali e di irrilevante significato come nel caso di alcune testate, è distorcente e soprattutto espressione di cattiva informazione al servizio di esigenze sensazionalistiche rispetto alle quali intendo esprimere tutto il mio biasimo“. Il direttore generale della Soprintendenza Pompei, Massimo Osanna, prende carta e penna per fare chiarezza e annunciare, a dimostrazione della concretezza della dichiarazione, la riapertura dell’ingresso di Porta Marina al pubblico.
“Con stupore ho assistito – dice – al rincorrersi sul web di notizie su un nuovo crollo a Pompei. Ancora una volta si deve con amarezza constatare come le notizie su Pompei vengano distorte e amplificate contribuendo a disinformare più che informare correttamente su quanto accade e quando si sta facendo a Pompei“.
“L’episodio – spiega Osanna – come chiaramente illustrato dalle immagini diffuse dalla Soprintendenza è consistito nel distacco una piccola porzione della base in pietra lavica di una colonna prospiciente la via Marina. Non si tratta in alcun modo di un crollo, la colonna è in piedi, al suo posto ed è stata prontamente puntellata e messa in sicurezza. I lavori di messa in sicurezza hanno reso necessario chiudere temporaneamente l’accesso di Porta Marina per consentire ai tecnici e agli operai di operare rapidamente“. (Fonte Adnkronos)
This post was published on Gen 25, 2016 11:53
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…