Strade affollate, bar e ristoranti pieni, i napoletani si sono goduti il sole primaverile dopo un sabato di pioggia. Ieri mattina tutte le principali strade di Napoli erano affollate da migliaia di persone, quasi tutti con la mascherina, che hanno scelto una lunga passeggiata domenicale.
Tutti pieni i ristoranti in centro, da Piazza Dante a Municipio, ma il grosso della folla si è visto sul lungomare, dove gran parte della città ha scelto di passare la domenica.
I ristoranti erano tutti pieni con lunghe file in attesa: chi era in coda doveva appoggiarsi alla balaustra del marciapiede sul mare e veniva di volta in volta chiamato dai ristoratori in un’area che il Comune aveva liberato da anni dalle auto ma che anche ieri si era piena di traffico per i problemi strutturali che hanno chiuso la galleria Vittoria.
Difficile evitare assembramenti sul lungomare anche se le forze dell’ordine ci hanno provato, sia la municipale che gli agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza schierati in tutte le zone più affollate. In particolare venivano redarguiti coloro che girano senza mascherina e obbligati a indossarla correttamente.
La giornata è proseguita dopo una serata complicata, con lunghe code di auto sul lungomare e a Largo Sermoneta fino a mezzanotte, ma anche con cittadini che si godevano la serata ai baretti di Chiaia dopo le 22: in quel caso sono intervenute le forze dell’ordine per sgomberare i tavolini e rimandare tutti a casa.
This post was published on Mag 3, 2021 11:13
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…