Approfittando dei colloqui avrebbero introdotto droga nel carcere napoletano di Poggioreale nascondendola nelle scarpe: tre donne, parenti di due detenuti, sono finite agli arresti domiciliari al termine di indagini della Polizia Penitenziaria, coordinate dal pm della Procura partenopea Stefano Capuano e dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli.
Si tratta di Anna Improta, Anna De Luca e Raffaella Loffredo, parenti dei detenuti Domenico Farina e Vincenzo Mocerino con i quali le tre donne, anche telefonicamente, si accordavano per fare entrare lo stupefacente in carcere. L’hashish veniva sistemato in un nascondiglio che le donne – madri e compagne dei detenuti – si erano fatte ricavare tra il tacco e la suole delle scarpe. Una volta in carcere, la droga veniva ceduta ai detenuti dell’istituto penitenziario.
This post was published on Mag 16, 2017 19:31
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…