di Francesco Monaco
Nella finale valida per il 7° posto all’Europeo di Basket in corso a Lubiana, la Serbia batte l’Italia con il punteggio di 76 a 64 e conquista l’ultimo posto utile per la qualificazione ai prossimi mondiali spagnoli. Ora per gli azzurri l’unica speranza di partecipare alla rassegna iridata passa per l’assegnazione di una delle quattro wild card che saranno assegnate dalla Federazione.
La nazionale di Pianigiani viene spazzata dal “vento dell’Est” manco fosse sabbia. Cinque sconfitte su sei gare, maturate contro Slovenia, Croazia, Lituania, Ucraina e Serbia; L’unico acuto contro la Spagna, sconfitta ai supplementari. Insomma, bilancio di una seconda fase disastrosa, se paragonata alle cinque vittorie consecutive della prima fase, chiusa peraltro da unica imbattuta.
La Serbia ci prende a schiaffi per tutto il match, aiutata da una prestazione azzurra scialba e sottotono. L’impressione è che la sconfitta ai quarti con la Lituania abbia chiuso in anticipo l’Europeo dei nostri, apparsi svuotati sia contro i serbi che contro gli ucraini nella partita precedente. E poco importa che questo ottavo posto fosse insperato alla vigilia, viste le assenze (Bargnani e Gallinari su tutti). Per come si erano messe le cose, la mancata qualificazione al Mondiale ha il sapore amaro della beffa.
Questi i parziali della partita: (11-27, 27-41, 44-55, 64-76)
Top scorer azzurro Datome (19 punti) seguito da Gentile (14) e Cinciarini (11). Serbi trascinati invece da Krstic (17), Nedovic e Bjelica (12).