Nei giorni scorsi, un video girato e postato in rete da Carmine D’Antonio, rappresentante del gruppo Pesca Apnea Napoli mostrava un aumento dell’attività sottomarina nella zona dei Campi Flegrei, in particolare delle fumarole sotto Nisida.
Come ha riportato Il Mattino, questo il parere del direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Giuseppe De Natale. “Purtroppo non c’è ancora la possibilità di un monitoraggio sistematico delle fumarole in mare – dice – È una zona a noi nota da circa un anno, sulla quale il nostro geo-fisico ha effettuato l’ultima campionatura sei mesi fa. Mi sono già attivato per fare una perlustrazione della zona con una motovedetta della guardia costiera ed effettuare dei campionamenti dove faremo analizzare la composizione geochimica. Questo fenomeno non è da associare con lo sciame del 7 ottobre scorso. Non è stata notata alcuna attività di fumarole sulla terraferma, nè cambiamenti di flussi o di composizione chimica. Questo anche nella zona Solfatara-Pisciarelli più direttamente interessata dallo sciame. Mi sembrerebbe strano quindi vedere cambiamenti significativi a maggiore distanza. Ovviamente, non posso per ora escluderlo categoricamente”.
This post was published on Ott 15, 2015 11:32
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