Succede che oggi, anche per fare il parcheggiatore abusivo tocca pagare il pizzo, la storia assurda venuta a galla per la denuncia della moglie di uno dei parcheggiatori abusivi.
Quello che accade ai parcheggiatori abusivi che “svolgono la loro mansione” nei pressi dello stadio San Paolo rasenta l’assurdo. I parcheggiatori infatti per poter “lavorare” senza essere disturbati, sono costretti a pagare il “pizzo” alla camorra. Il tutto è venuto a galla grazie alla moglie di uno dei parcheggiatori che si era insospettita dai guadagni minori rispetto al solito, che il marito portava a casa negli ultimi mesi.
Il “pizzo” poi, non aveva una quota fissa, ma variava in base alle occasioni, nelle giornate festive e durante le partite di calcio del Napoli, la “quota” da versare era di 10 euro, invece nelle giornate normali, la “quota” era intorno ai 5 euro. Uno degli “estorsori” dei parcheggiatori è stato arrestato ieri durante la partita di campionato Napoli – Roma.
This post was published on Mar 10, 2014 17:39
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