Sembra esserci l’ombra dell’estorsione dietro l’incendio che ieri notte ha devastato un bar di via Bixio, al civico 72, quartiere Fuorigrotta. Il rogo, divampato intorno alle 23,30, ha bruciato l’ingresso del bar che ospita all’interno anche un punto scommesse, e sembra essere di natura dolosa, dato che, stando ai primi rilievi effettuati dagli inquirenti, gli uomini del Commissariato San Paolo, sarebbe stato appiccato tramite utilizzo di un liquido infiammabile.
Un’ipotesi confermata dal video registrato dalle telecamere di sorveglianza, che mostrano un uomo in motorino che, nascosto da un ombrello, si avvicina al bar con una bottiglia in mano e la lancia contro la saracinesca; la bottiglia è stata ritrovata poco distante dal negozio ed è stata posta sotto sequestro: conteneva tracce di benzina. L’ipotesi del racket sembrerebbe confermata anche dalla precedente denuncia che i proprietari del bar avevano sporto nei confronti di alcuni membri della “famiglia” Trongone: il clan camorristico avrebbe tentato di chiedere il pizzo ai gestori, poi di impossessarsi del locale.
This post was published on Apr 27, 2014 10:19
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…