
“Ma dico io…che probabilità c’è di trovare in un cumulo di terra alto dieci metri e sversato da un pozzo di Monte di Dio subito dopo la guerra, un dente di squalo estinto della specie Carcharodon Megalodon che era lungo come un palazzo di 6 piani?… e che a trovarlo fosse un geologo appassionato di paleontogia?”, scrive Gianluca Minin, lo speleologo della Galleria borbonica di Napoli , sul suo profilo Facebook, pubblicando assieme alla notizia la foto del dente del mega squalo.
Ora il dente sarà visionato da un esperto di Paleontologia dell’università. Sempre su Facebook Mini spiega che il dente “era nei detriti sversati in un pozzo..forse collezione privata buttata via”.