Cronaca

Giugliano, sorpreso a bruciare plastica in un’area agricola: nuovi controlli nella Terra dei Fuochi

di Fabio Iuorio 

Alimentava un rogo di rifiuti di plastica in un’area agricola di Giugliano (Na) quando i militari della Compagnia di Intervento Operativo del 10° Reggimento Carabinieri lo hanno sorpreso. Un secondo caso di combustione illecita è stato accertato sempre nel giuglianese. Sono i due episodi emersi in città durante la nuova intensificazione dei controlli ambientali nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta.
A Giugliano si è guardato anche a chi i rifiuti li abbandona, il comune è tra quelli in cui gli investigatori hanno nascosto telecamere nelle zone ritenute più a rischio, e le immagini hanno permesso di individuare i responsabili. In tutto sono stati perseguiti otto episodi di abbandono, tra Giugliano in Campania, Boscoreale, Gricignano di Aversa, Orta di Atella e San Paolo Belsito.
Il territorio giuglianese rientra poi nei controlli su strada previsti dal dispositivo interforze, preparato secondo le direttive dei prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe. Sul campo sono scese le forze dell’ordine, le Polizie locali e i militari dell’Esercito impegnati nell’operazione Strade Sicure – Terra dei Fuochi, guidata dal Reggimento “Lancieri di Aosta”. Le pattuglie in servizio sono state circa 800.
Le persone denunciate all’Autorità giudiziaria sono 68, una è stata arrestata. Sulle strade sono stati controllati 3.500 mezzi e 60 sono finiti sotto sequestro. In 27 casi il sequestro è penale, per trasporto illecito di rifiuti. Si tratterebbe di cassonati, furgoni e motocarri a tre ruote intercettati mentre lavoravano senza l’iscrizione obbligatoria all’Albo nazionale Gestori Ambientali. A bordo ci sarebbero stati rifiuti di vario genere, sia speciali pericolosi sia non pericolosi.
I controlli su strada hanno toccato anche Afragola, Boscoreale, Brusciano, Casoria, Frignano, Parete, San Marcellino, Volla e Grazzanise.
Le verifiche sono arrivate anche dentro aziende e siti produttivi: su 31 attività controllate i sequestri sono stati 25. A Grazzanise, nel Casertano, sono state denunciate tre persone ed è stato sequestrato un terreno di circa 2mila metri quadrati. Dentro c’era un cumulo di circa 150 metri cubi di rifiuti edili, compreso dell’eternit.

This post was published on Ott 1, 2026 8:49

Redazione

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