L’uomo, di 68 anni, è deceduto lo scorso 20 febbraio alle ore 9 del mattino per il manifestarsi di complicazioni cardio-vascolari dopo un riuscito intervento al femore. L’anziano era stato ricoverato il giorno 16 febbraio e operato due giorni dopo, operazione portata a termine con successo. Solo dopo sarebbero sorte delle complicanze, obbligando l’uomo al trasferimento nel padiglione delle emergenze, adagiato su di una barella nei corridoi del Cardarelli per mancanza di posti letto. E proprio qui che le sue condizioni, nella notte, sono peggiorate a tal punto di portarlo fino al decesso.
La direzione dell’Ospedale Cardarelli si difende e fa sapere che non ci sarebbero state irregolarità o violazione dei protocolli da parte dei medici, per il direttore sanitario di presidio Franco Paradiso ‘non resta che aspettare l’autopsia‘ e che ‘non saranno avviate indagini interne vista la presenza di un’inchiesta della magistratura che accerterà eventuali responsabilità‘. Il direttore sanitario ha poi concluso facendo notare che il paziente è rimasto adagiato sulla barella non più di tre ore. Ai familiari non resta dunque di aspettare i risultati dell’autopsia per avere qualche risposta in più.
This post was published on Feb 26, 2015 12:13
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