Cultura

“Io non dimentico”, al TIN di Napoli lo spettacolo sulla memoria del Novecento

Il 25 e 26 aprile al Teatro Instabile Napoli la pièce diretta e interpretata da Gianni Sallustro, tratta dalla “Trilogia del Male” di Antonio Masullo, in occasione della Festa della Liberazione.


In occasione della Festa della Liberazione, il TIN – Teatro Instabile Napoli ospita lo spettacolo “Io non dimentico”, in scena il 25 aprile alle ore 20 e il 26 aprile alle ore 19. La pièce, prodotta da Talentum Production, è diretta e interpretata da Gianni Sallustro ed è tratta dalla “Trilogia del Male” di Antonio Masullo, con la collaborazione dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema.

Lo spettacolo propone una riflessione teatrale sul Novecento, trasformando il palcoscenico in uno spazio dedicato alla memoria e all’analisi dei fenomeni storici legati al nazismo e al fascismo, con uno sguardo rivolto anche al presente.

Un percorso teatrale tra memoria e coscienza

L’opera è strutturata in tre momenti distinti, ognuno dedicato a una figura storica legata al Terzo Reich. L’intento non è una semplice rappresentazione storica, ma un’indagine sulla natura del male e sulle sue manifestazioni nel tempo.

Come spiega il regista e interprete Gianni Sallustro: “Lo spettacolo è strutturato in tre blocchi, ognuno dedicato a una figura generata dal nazismo. Non si tratta di rappresentare dei mostri, ma di comprenderne l’origine. Perché il Male non è lontano da noi: si manifesta, si trasforma, ritorna. Il teatro ha il compito di riconoscerlo e renderlo visibile”.

Accanto a Sallustro, Antonio Masullo accompagna lo spettatore nel racconto come voce narrante e guida critica, contribuendo a sviluppare una riflessione sui personaggi e sul contesto storico.

Il cast e la produzione

In scena, insieme a Gianni Sallustro e Antonio Masullo, partecipano Francesca Fusaro, Tommaso Sepe, Roberta Porricelli, Stefania Vella, Lea Romano, Alessandro Cariello, Emanuela Catanese, Enrico Annunziata, Gabriella Perillo, Chiara Concetta Esposito, Chiara Catapano, Raffaele Karol Avino e Ferdinando Cozzolino.

Lo spettacolo porta sul palco tre figure simboliche del Terzo Reich – Adolf Hitler, Claus Schenk von Stauffenberg ed Heinrich Himmler – analizzate dal punto di vista psicologico e spirituale, all’interno di un percorso narrativo che intreccia memoria storica e riflessione contemporanea.

“Io non dimentico” gode del patrocinio dell’ICSR – Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi”.

Costumi a cura di Costantino Lombardo, ufficio stampa Roberta D’Agostino, direzione artistica Marcello Radano, ottimizzazione Claudia Fusaro.

Date e orari

25 aprile 2026 – ore 20
26 aprile 2026 – ore 19

TIN – Teatro Instabile Napoli

This post was published on Apr 15, 2026 10:42

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

5 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

5 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

5 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

5 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

6 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

6 ore ago