“Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo” porta sul palco ricordi e racconti familiari. Lo spettacolo rientra nel progetto “Atellane”, sostenuto dalla Regione Campania e dalla Fondazione Fo-Rame.
Una domanda accompagna Jacopo Fo da tutta la vita: com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo? La risposta prende forma attraverso ricordi e racconti nello spettacolo che l’autore porterà a Villa di Donato, a Napoli, mercoledì 4 novembre alle 20:30.
L’appuntamento, di e con Jacopo Fo per la Compagnia teatrale Fo-Rame, si inserisce nelle celebrazioni del centenario della nascita di Dario Fo e nel ciclo Atellane, parte della rassegna Unici Teatro organizzata e promossa da Villa di Donato.
Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo nasce da un racconto raccolto in un libro e successivamente diventato spettacolo. Al centro ci sono l’esperienza di crescere con due genitori così, ciò che hanno trasmesso e il modo in cui quella vita familiare ha orientato lo sguardo del figlio.
Il punto di partenza è un consiglio sulla scrittura ricevuto dal padre: quando una storia si blocca, bisogna tornare all’ultimo passaggio che convince e cercare da lì un’altra direzione. Un suggerimento con cui Jacopo si è confrontato proprio mentre lavorava a questo racconto.
«Sono nato in una famiglia governata dagli estremi, da situazioni al limite della realtà, e ho visto cose che a non tutti capita di vedere», spiega Fo. «Quel che mi interessa raccontare è il punto di vista inusuale dal quale mi sono trovato a guardare».
Sostenuto dalla Regione Campania e dalla Fondazione Fo-Rame, il progetto Atellane propone un approfondimento scientifico sulle origini del teatro comico europeo e sul suo sviluppo fino a Dario Fo e Franca Rame.
La serata del 4 novembre rende omaggio all’autore al quale, nel 1997, l’Accademia Svedese assegnò il Premio Nobel per la Letteratura, riconoscendone il legame con la tradizione dei giullari medievali, la satira del potere e l’attenzione agli oppressi.
Villa di Donato aprirà alle 20, con inizio dello spettacolo alle 20:30. La sede è in via Macedonia 12, in piazza Sant’Eframo, a Napoli.
I biglietti sono disponibili anche presso Concerteria, in via Michelangelo Schipa 15, con informazioni sul sito www.concerteria.it.
Le richieste inviate a prenotazioni@villadidonato.it si intendono confermate soltanto con l’acquisto del biglietto. L’acquisto direttamente in Villa è possibile esclusivamente last minute, prima dello spettacolo e previa verifica della disponibilità.
Ulteriori dettagli sono disponibili nella pagina ufficiale dell’evento. Per informazioni: info@villadidonato.it. Villa di Donato è presente anche su Facebook con il profilo @villadidonato.
This post was published on Nov 3, 2026 11:14
Dal 7 al 29 novembre nel Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore in provincia di…
Sono “le sfide” il filo rosso della 27esima stagione teatrale, con un omaggio a Giancarlo…
Gabriele Borrelli conduce il laboratorio gratuito “I suoni della tradizione”, riservato a dodici partecipanti. Domenica…
Figlia d’arte (i genitori erano rispettivamente massaggiatori e estetisti), originaria di Pernumia, un piccolo e…
Sette creazioni, tra danza contemporanea e teatro-danza, raccontano la vitalità delle giovani compagnie del territorio…
Il primo brano del collettivo vede protagonista il giovane talento emergente Fiorentino. Prodotto con l'editore…