La riflessione sulle identità e verità della persona avviene al margine della presentazione de “Le Inutili Vergogne” edito per la collana Sabot/age in cui l’autore Eduardo Savarese, scrittore e magistrato, mette a punto storie di personaggi dall’anima tormentata parlando a tutti, età generi e situazioni personali, senza tabù.
Un travaglio dell’esistenza che si sviluppa per tutto il romanzo fino a giungere ad un epilogo di sollievo con l’affermazione dell’identità trovata e ritrovata dei protagonisti.
La verità dell’identità di ogni essere umano è un tema in comune anche con il primo romanzo “Non passare per il sangue” in cui la tematica dell’affermazione dell’identità, tra anima e corpo, si declina anche tramite il rapporto cognitivo-relazionale con la Fede.