Lavoratori che assistono i disabili a domicilio si sono incatenati questa mattina davanti al Duomo di Napoli in segno di protesta contro i licenziamenti annunciati dalle loro cooperative a causa dei mancati pagamenti da parte del Comune. Dopo la protesta sotto Palazzo San Giacomo insieme ai ragazzi disabili e le loro famiglie (clicca qui per vedere il servizio), i lavoratori tornano a farsi sentire.
I tagli dovrebbero colpire più di cento persone, le quali chiedono al cardinale Sepe di intervenire per sensibilizzare l’amministrazione comunale e la Regione, in modo da sbloccare i fondi necessari per evitare i licenziamenti. “Non uccidete l’assistenza domiciliare” recita lo striscione esposto dai manifestanti, che con fischietti e preghiere cerca di richiamare l’attenzione. Il 3 marzo alle 11, all’esterno della sede regionale al Centro direzionale, è prevista un’ulteriore protesta.
This post was published on Feb 28, 2014 10:34
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…