Categories: ArticoliSport

Le scuse di Rinaudo e la mancata assoluzione dell’agente di Rossi

di Francesco Cava

Il campionato riprende al termine della lunga pausa natalizia e si apre con il brutto infortunio dell’attaccante viola Giuseppe Rossi. In occasione della partita di sabato pomeriggio tra Fiorentina e Livorno, il difensore Leandro Rinaudo, commette un brutto fallo sulla stella dei viola costringendolo ad uscire dal campo con la paura del riacutizzarsi di un problema mai superato dall’attaccante, quello del ginocchio che lo ha tenuto lontano dal campo verde per mesi.

La reazione della squadra di Montella e quella del presidente della Fiorentina è stata tutt’altro che pacata, i calciatori lo hanno “aggredito“, come ha più volte asserito Rinaudo, mentre Della Valle gli ha dato del “farabutto“.
Rinaudo ha telefonato personalmente all’attaccante per scusarsi e per ribadire ancora una volta il concetto che aveva già espresso di fronte ai giornalisti, quello che il suo intervento, seppur pericoloso, non era commesso con cattiveria o con una particolare intenzione di far male il proprio avversario. Rinaudo aveva chiarito: “Ho la coscienza pulita, ho fatto un intervento come tanti ed il calcio è un gioco in cui gli infortuni ci possono stare. Chiedo scusa a Rossi per educazione, non perché mi sento in difficoltà. Il suo ginocchio aveva avuto una torsione innaturale prima del mio intervento“.
L’infortunio, ad ogni modo, è sicuramente meno grave di quello che si potesse temere, Giuseppe Rossi potrebbe tornare in campo tra due mesi e quindi potrà giocare tranquillamente il mondiale.

L’agente del calciatore, Andrea Pastorelli, nonostante la telefonata di scuse di Rinaudo, ha espresso il suo disappunto e il suo sdegno verso il modo di giocare di alcuni professionisti che, non avendo un livello pari a quello dei propri avversari, finiscono con il cercare le gambe del calciatore piuttosto che il pallone. “Determinati falli, quando non si ha la possibilità di raggiungere il pallone, quelli che io considero ‘falli intimidatori’ non dovrebbero essere consentiti. Il discorso è lungo e ampio e il difensore quando non riesce a fermare un calciatore forte, gli dà delle botte. Sul piano tecnico, con tutto il rispetto per Rinaudo, ma Rossi non lo vedrà mai. Non perdonerò mai, a Rinaudo e ad altri calciatori che si rendono protagonisti di certe azioni, il fallo intimidatorio. Quello di Rinaudo è un contatto di gioco, ma è un fallo che non andava fatto“.

This post was published on Gen 8, 2014 18:10

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

6 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

7 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

7 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

7 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

7 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

7 ore ago