La Terra dei fuochi non provoca solo tumori, ma può essere responsabile anche di patologie meno gravi o comuni. Su questa base argomentativa si fonda lo screening effettuato su un campione di 80 bambini compresi tra i 10 e i 13 anni delle scuole partenopee.
In un campione di 80 ragazzi è risultato che il 20% è risultato positivo a patologie tiroidee. Questi dati sono confermati dal professore Raffaele Volpe, primario di endocrinologia del Cardarelli di Napoli. Lo screening è stato effettuato gratuitamente dalla sua equipe in una scuola media di Castel Volturno. La ricerca è stata presentata nella scuola media De Amicis di Succivo, comune del casertano “rischio 5” secondo la mappatura eseguita dal Governo, il più alto.
L’iniziativa è stata organizzata dal Coordinamento comitato fuochi insieme al primario e all’associazione A.T.T.A. La tiroide, spiega il primario Volpe, “per la sua composizione, per la sua vascolarizzazione, è il posto in cui avviene il primo incontro con tutti i fattori ambientali nocivi che entrano nell’organismo.
This post was published on Mar 22, 2014 12:31
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