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Manchester City – Napoli 1-1. Due punti persi o un punto guadagnato?

Manchester City – Napoli 1-1: due punti persi o un punto guadagnato?

Che bel Napoli all’esordio in Champions League. Ottimo il ritorno dei partenopei nell’Europa delle grandi che contano. Lo fa con un buon pareggio. Per il modo con cui ha giocato, ed evitando la punizione con cui Kolarov ha pareggiato, forse avrebbe potuto portare a casa i tre punti.

Il Napoli scende in campo con una formazione leggermente diversa dall’esordio in campionato. Confermato De Santis in porta con Cannavaro, Campagnaro ed Aronica a protezione dell’estremo difensore. Sulle fasce Maggio, a destra, e Zuniga, a sinistra, mentre nella mediana Gargano ed Inler ad arginare il centrocampo inglese. Davanti il trio delle meraviglie Lavezzi, Hamsik e Cavani.

Esordio in Champions anche per il Manchester City, non tutti lo ricordano, che si presenta con la classica difesa schierata in premier league, Lescott, Kompany, Zabaleta con Barry e Kolarov sulle fasce, con un centrocampo potente e di classe con Nasri e Yaya Toure (ma quanti palloni ha giocato l’immenso coloured?). In avanti anche qui un trio meraviglia con Dzeko, Silva e lo sgusciante Kun Aguero protagonista dell’incontro, ammoniti nel Napoli Cannavaro ed Aronica su due azioni dell’argentino.

La cronaca. Il Manchester subito forte a pressare ed a condurre il gioco nei primi quindici minuti. Prima Nasri, al 2′ tiro fuori, poi Dzeko. al 14′ su passaggio di Aguero, sfiora il vantaggio ed il palo con un diagonale dalla destra.

Ma è il Napoli ad andare vicino al vantaggio. Grande azione di Lavezzi al 17′.  Su assist di Inler, il Pocho dopo un gran dribbling all’interno dell’area inglese fa partire un gran tiro che si stampa sulla traversa. Il Napoli ci crede e per buoni dieci minuti mette sotto il Manchester con un pressing ed una buona rotazione del pallone.

La squadra dell’Emiro riprende in mano il gioco e, al 34′, con una azione travolgente del solito Aguero, assoluto protagonista con Lavezzi del primo tempo, passa a Yaya Tourè che prende la traversa con un tiro forte da destra all’interno dell’area.

Al 39′ tiro cross di Kolarov che da trenta metri non trova impreparato De Santis che vola a smanacciare la palla fuori.

Il secondo tempo si apre con il Napoli in attacco. Dribbling di Zuniga sulla sinistra e palla in mezzo per Hamsik che con un perfetto tiro al volo spara in porta; Kompany con un grande intervento salva sulla linea.

Al 57′ fuori Lavezzi dolorante già dal primo tempo, da verificare le condizioni per domenica, e dentro Dzemaili, subito protagonista. Il Napoli pressa il Manchester e con ottimi spunti mette in difficoltà la squadra di Mancini. Al 66′ Dzemaili per Hamsik, salva Zabaleta. Ma al 68′ l’apoteosi dei tifosi napoletani, contropiede del Napoli; palla centrale per Maggio che, poco prima dell’area di rigore, serve una gran palla a Cavani, che con un tiro tra le gambe dell’estremo difensore Hart porta in vantaggio il Napoli. 0-1 solo i tifosi più accaniti avrebbe immaginato qualcosa del genere.

La reazione del Manchester non tarda a manifestarsi e si concretizza al 73′ con una traversa di Aguero su splendido cross di Nasri, che dopo poco lascia il posto al pericoloso Adam Jhonson.

Dopo un minuto arriva il pareggio. Sceneggiata di Zabaleta che si butta a terrasubito fuori l’angolo destro dell’area di rigore, per l’arbitro è punizione. Batte Kolarov che con una forte traettoria sulla sinistra di De Santis impatta il match. Da segnalare la barriera del Napoli un po’ distratta in occasione del tiro del difensore inglese, sostituito, sospetta frattura nasale, subito dopo il gol da Clichy.

Assalto da parte del City che mette sotto il Napoli senza riuscire a concretizzare. Dzeko e Jhonson ci provano; nulla da fare. Girandola di sostituzioni – Pandev per Cavani, Tevez per Dzeko, Santana per Hamsik – e brivido finale; palla servita male da Kompany al portiere Hart ma Pandev non riesce ad approfittarne.

Che dire di questa partita? Un plauso a mister Mazzarri che ha preparato ottimamente la squadra, la quale sta dimostrando quella maturità tecnica e psichica necessaria per affrontare questo tipo di incontri. Maturità e cinismo dimostrato già nell’esordio con il Cesena. Un otto a tutti i giocatori scesi in campo che hanno saputo dimostrare il loro spessore tecnico nei confronti di un Manchester City fatto sì di campioni ma ancora senza un’anima. Quell’anima presente nei partenopei che hanno dimostrato di non essere l’outsider del gruppo mettendo sotto la squadra dell’Emiro (un miliardo di dollari spesi da quando ha rilevato la società).

Bravo Napoli ed in bocca al lupo per il prosieguo della Champions.

Con tutto il mio cuore azzurro. Grazie Giovanni Copertino

This post was published on Set 14, 2011 21:37

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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