di Francesco Monaco
Jorge Lorenzo trionfa nel Gp di Motegi, in Giappone, penultima prova iridata, precedendo il leader in classifica, Marc Marquez, e l’altro spagnolo Dani Pedrosa. 6° Rossi, autore di due lunghi che lo avevano retrocesso in 12° posizione. Hayden, 9°, primo delle Ducati.
Il maiorchino domina fin dalle battute iniziali la gara, portando a casa un successo che tiene vive le speranze mondiali. 13 sono i punti che lo separano dal connazionale della Honda, Marquez, al quale basterà concludere la prossima gara almeno al 4° posto per portarsi a casa il titolo e diventare il più giovane Campione del Mondo della storia nella classe regina. A giudicare dagli avversari, non dovrebbe essere un’ipotesi impossibile.
Nemmeno Rossi sembra possa essere in grado di aiutare il compagno Lorenzo nella rincorsa al titolo. Il Dottore, oggi è stato autore di una buona partenza, ma si è reso protagonista di due errori e dalla seconda posizione si è ritrovato giù fino al 12° posto. La rimonta, con la 6° piazza finale, non allevia la delusione per l’ennesima gara non all’altezza del trio spagnolo, che ancora una volta monopolizza i tre gradini del podio.
In terza posizione, infatti, chiude Daniel Pedrosa, mai in grado però di impensierire il leader della corsa. Tuttavia nell’ultimo round, lo spagnolo, potrebbe essere un ottimo aiuto per mettere i bastoni tra le ruote a Lorenzo.
L’appuntamento ora è il Gp di Valencia, in Spagna. Teatro ideale per decidere un Mondiale dominato dagli spagnoli.
27 ottobre 2013
This post was published on Ott 27, 2013 15:17
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