La denuncia è partita dalla signora Rita, devota del Santo. Lei stesso aveva fatto sistemare la statua sugli scogli del lungomare Caracciolo, nei pressi del consolato USA: “Feci sistemare la statua otto anni fa – racconta Rita – dopo che mio figlio uscì indenne da un serio intervento al cuore. Rivolsi con le mie preghiere a Padre Pio che, sono sicura del miracolo, ha aiutato mio figlio a guarire”.
Possibile che nessuno si sia accorto dell’atto vandalico? Eppure siamo in una zona trafficata e con un certo passeggio, nonché abbiamo il consolato USA, sempre presieduto 24 ore su 24 dai militari. “Ho visto l’ultima volta la statua ieri mattina. Ora mi chiedo – continua la signora Rita – chi abbia mai potuto fare uno scempio simile e soprattutto come sia stato possibile fare tutto questo con tutti questi militari”. I sub dei Vigili del Fuoco hanno anche rastrellato i fondali in prossimità della statua, ma senza successo.
This post was published on Gen 21, 2016 12:51
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…