Calcio

Napoli-Juventus 1-2, azzurri fermati dai legni: ma quanti dubbi sul rosso a Meret

Napoli-Juventus finisce con una sconfitta per gli azzurri, che disputano più di un’ora di partita in dieci uomini per la decisione dell’arbitro su un contatto che è sempre più difficile vedere.

La Juventus e’ a un passo dall’ottavo scudetto consecutivo: i bianconeri vincono 2-1 in casa del Napoli nel posticipo staccando i partenopei di 16 punti. A segno Pjanic su punizione (fallo dubbio di Meret, espulso, su Ronaldo, ma nessun replay mostra il contatto tra i due) e Can nel primo tempo, nella ripresa rosso a Pjanic (doppia ammonizione) e gol di Callejon. Insigne ha fallito un rigore al minuto 85.

Al San Paolo i bianconeri conquistano i tre punti grazie alle reti segnate da Pjanic ed Emre Can nel primo tempo. Nella ripresa Callejon accorcia la distanze, ma nel finale Insigne sbaglia il rigore del pareggio permettendo alla Juve di volare in classifica a +16 sui partenopei, distacco probabilmente incolmabile quando mancano dodici giornate al termine del campionato. Il big match tra le migliori due squadre della Serie A e’ subito nervoso e complicato per l’arbitro Rocchi. Il Napoli parte meglio e sfiora il gol all’11’ Zielinski, ma al 25′ la sfida cambia: Malcuit sbaglia un semplice passaggio e lancia Cristiano Ronaldo, il bianconero salta Meret e cade. L’arbitro di Firenze fischia il fallo ed espelle il portiere del Napoli anche se le immagini televisive lasciano qualche dubbio sul contatto. Ancelotti sacrifica Milik per mandare in campo Ospina, ma l’estremo difensore colombiano non ha neppure il tempo per scaldarsi, perche’ Pjanic trasforma in modo perfetto la punizione e porta avanti la Juventus.

La reazione del Napoli

La reazione del Napoli e’ veemente: i padroni di casa colpiscono un palo con Zielinski e spaventano piu’ volte Szczesny, ma al 39′ arriva il raddoppio della Juve con Emre Can che di testa sfrutta al meglio il cross di Bernardeschi. La ripresa e’ totalmente diversa, complice anche l’ingenuita’ di Pjanic che rimedia il secondo giallo dopo pochi secondi per un fallo di mano. Ritrovata la parita’ numerica e con Mertens al posto di Malcuit, il Napoli si getta all’attacco e al 61′ accorcia le distanze con Callejon, servito alla perfezione da Insigne. I partenopei ci provano con Allan, Zielinski e Fabian Ruiz finche’ al minuto 84 la grande opportunita’ capita a Insigne, che pero’ calcia sul palo il rigore concesso da Rocchi per un fallo di mano di Alex Sandro. La Juve vince e ora vede da vicino l’ottavo scudetto consecutivo.

This post was published on Mar 4, 2019 1:20

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

11 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

11 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

11 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

11 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

11 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

11 ore ago