Un gol di Oliveira non riesce a regalare al Napoli il terzo scudetto della sua storia nella domenica in cui tutto è preparato per la grande festa. Finisce 1-1 tra Napoli e Salernitana e tutto è rimandato al turno infrasettimanale quando al Napoli servirà vincer a Udine per laurearsi campione d’Italia. Ventidue minuti di vantaggio per gli azzurri prima del pareggio all’84’ di Dia quando tutto sembrava pronto per la festa. I cinquantamila del Maradona hanno dovuto attendere 65 minuti per gioire e altri venti per la delusione in una partita non bella e priva di grandi spunti. Passano 2 minuti e il Napoli si rende pericoloso: Osimhen di testa e palla fuori di poco. Dopo altri due minuti è Lozano che sbaglia il controllo. Grande pressione azzurra. Possesso prolungato. All’80’ Kvaratskhelia sfiora il raddoppio: partito dalla trequarti palla al piede, il georgiano incrocia il sinistro e va a centimetri dal palo di Ochoa. All’86’ la delusione: ‘Maradona’ frenato dalla prodezza di Dia, che dalla destra converge al centro e calcia un gran sinistro sul palo lontano: Meret non può arrivarci, è l’1-1 della Salernitana. Dopo un minuto Ochoa mette i pugni su Kvaratskhelia. L’assalto del Napoli è vano. Finisce 1-1. Applausi del ‘Maradona’ per la squadra di Spalletti che, però, non può diventare oggi campione d’Italia. Nonostante la sconfitta della Lazio, gli azzurri salgono a quota 79 punti: ne servono ancora due per la festa aritmetica
This post was published on Apr 30, 2023 19:43
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