Milano, Venezia e Roma sono le città metropolitane con la spesa comunale più alta di tutta Italia. A Milano, per esempio, per ogni abitate si spende il doppio che per Reggio Calabria e Bari e quasi il doppio rispetto a Napoli. Questi sono i dati emessi dall’Asmel, associazione nazionale di Enti Locali che rappresenta oltre 1800 comuni italiani, diretta da Francesco Pinto, e sono stati presentati come dati esemplificativi per protestare contro la legge sull’accorpamento coatto dei piccoli comuni, varato nel 2010 dal governo Berlusconi. L’ultima proroga del provvedimento è fissata per il 30 settembre dall’attuale governo Renzi, data di scadenza per l’entrata in vigore dell’obbligo associativo per i comuni con meno di 5.000 e, come dice la Legge Delrio, la popolazione complessiva minima dell’insieme dei Comuni che si associano dovrà essere di almeno 10.000 abitanti.
1232 euro all’anno di spesa pro capite per Napoli che, in questo modo, diventa la città del sud che spende di più per i suoi abitanti. La Calabria, invece, si aggiudica il podio come Comune meno spendaccione del resto d’Italia.
This post was published on Set 18, 2014 15:41
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…