I carabinieri nell’abitazione del medico legale napoletano, di anni 62, hanno ritrovato diversi reperti archeologici risalenti al periodo tra l’VIII e il VI secolo avanti Cristo. Subito scattata la denuncia per impossessamento illecito dei beni culturali e ricettazione.
Circa 200 i reperti archeologici ritrovati all’interno dell’abitazione del medico, a Piano di Sorrento. La collezione dell’uomo sul mercato illegale avrebbe fruttato oltre i due milioni di euro. L’uomo era in possesso anche di un’armatura di un guerriero, trafugata sembrerebbe da una tomba del V secolo avanti Cristo. Ritrovati anche gioielli, anfore e vasetti di terracotta. Si indaga su come sia riuscito ad entrare in possesso di tali oggetti.
This post was published on Set 13, 2016 9:59
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…