di Giuliana Gugliotti
Ancora piazza Plebiscito sotto i riflettori dell’amministrazione locale. Questa volta, però, messe da parte le polemiche, si pensa a come rivalutare l’immagine e soprattutto il ruolo svolto dalla “piazza” per antonomasia, luogo simbolo di Napoli, nel promuovere l’incontro e la partecipazione dei cittadini alla vita partenopea.
L’assessore al Lavoro e allo Sviluppo Enrico Panini ha incontrato questa mattina le associazioni dei commercianti napoletani, per capire in che modo è possibile riqualificare il colonnato di piazza del Plebiscito, trasformandolo in un polo di aggregazione culturale.
“Definire progetti condivisi per animare Piazza Plebiscito – ha dichiarato Panini – significa offrire alla città uno spazio straordinario di incontro. Diversi i vincoli da superare, ma essi non rappresentano limiti invalicabili quando l’impegno di ogni istituzione e di ogni organizzazione si mette al servizio dei cittadini.”
Restituire la piazza a chi la vive quotidianamente insomma. E se il soprintendente Cozzolino dice no ai grandi eventi, l’assessore Panini apre ai mercatini di qualità, gastronomici e non, all’animazione per i giovani, agli incontri culturali e, perché no, alla riapertura del cineforum nel Cortile dell Carrozze, all’interno di Palazzo Reale.
“L’intento – ha concluso Panini – è quello di costruire una dimensione corale in grado di rendere questo stupendo spazio fruibile da ogni cittadino e turista“.
This post was published on Giu 5, 2013 18:29
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