Cento personalità nate altrove e legate alla storia della città nel volume di Edizioni MEA, con prefazione di Renzo Arbore. L’incontro alle 18, con Geltrude Vollaro e le letture di Stefano Ferraro.
Non sono nati a Napoli, ma hanno contribuito a costruirne l’identità. Sono le cento personalità al centro di Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli, il libro di Michelangelo Iossa che sarà presentato giovedì 5 novembre alle 18 alla Libreria Colonnese.
Pubblicato da Edizioni MEA, con la prefazione di Renzo Arbore, il volume raccoglie percorsi artistici, intellettuali, umani e professionali che si sono intrecciati con la città pur avendo avuto origine altrove.
Artisti, letterati, scienziati, viaggiatori e pensatori compongono un racconto corale dei legami che Napoli ha saputo generare. Il filo comune è una forma di appartenenza costruita attraverso il lavoro, la cultura e l’esperienza personale: per i protagonisti del libro, la città è diventata casa, fonte d’ispirazione o luogo decisivo del proprio percorso.
Il dialogo con l’autore e le letture
Durante la presentazione, Michelangelo Iossa dialogherà con Geltrude Vollaro di Edizioni MEA, che modererà l’incontro. L’attore e regista Stefano Ferraro curerà le letture di pagine del volume.
L’appuntamento è negli spazi della Libreria Colonnese, in via San Pietro a Majella 32-33, a Napoli. Attraverso le cento storie raccolte, l’incontro proporrà una riflessione sul contributo di chi ha scelto la città e ne è diventato parte, oltre il luogo di nascita.









