Sono oltre 350 i beni confiscati alla camorra che a Napoli e Provincia saranno riutilizzati per scopi sociali. Ci sono ben 51 appartamenti di un intero complesso residenziale a Marano, confiscato al clan Puca e che sarà destinato ad alloggi popolari. E poi, ancora abitazioni, box auto e negozi per circa 300 unità complessive negli altri comuni della provincia.
A dare slancio al riutilizzo è stata una conferenza di servizi che si è svolta oggi in Prefettura a Napoli, dove i Comuni della provincia hanno espresso le manifestazioni di interesse per i beni messi a disposizione dall’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati. “Il nostro compito – ha spiegato il vicedirettore Franca Guessarian – è di restituire le ricchezze alle collettività e siamo soddifatti perchè oggi le manifestazioni di interesse formalizzate hanno superato il 68% dei beni messi a disposizione ma se aggiungiamo quelle che non sono pervenute ma hanno già effettuato il passaggio nelle rispettive giunte comunali superiamo l’80%“.
This post was published on Lug 3, 2018 20:32
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…