Categories: Cultura

Palapartenope in visibilio per Erry Mariano: primo concerto dopo 30 anni di carriera

La sera della finale di Sanremo è accaduto un fatto davvero insolito. Mentre Geolier se la vedeva, e combatteva col voto dei giornalisti che gli sfilavano una vittoria meritata, a poco più di 800 chilometri di distanza nella sua Napoli, un altro figlio di Secondigliano, in una serata molto problematica dal punto di vista meteorologico, pioggia ininterrotta dalla mattina, riempiva come un uovo il Palapartenope registrando il sold out al suo primo concerto dopo quasi 30 anni di carriera. Stiamo parlando di Erry Mariano, al secolo Mariano Errichelli, 43enne musicista cantante, che vanta collaborazioni con Gigi D’Alessio e si fa firmare dall’autore storico del Gigi nazionale, ovvero Vincenzo D’Agostino. Il protagonista si è fatto accompagnare da una band di grandi musicisti partenopei: al piano Nino Danisi, alle tastiere Gianni Cuciniello, alle chitarre Federico Luongo e Daniele Palladino, al sax Enzo Anastasio, al basso Gaetano Diodato e alla batteria Claudio Sannino.

Due ore di musica napoletana dove il protagonista non si è risparmiato, inizialmente visibilmente emozionato, poi via via sempre più sciolto e padrone del palcoscenico. Il concerto si è aperto con la canzone “Tra mille anni” uno dei pezzi più richiesti e apprezzati dalla platea, così come altre melodie come “T’Amo”, “Pe me tu si”, Pe ce credere ancora”, “Luntane” e “Si vuo Tu”. Un repertorio di 22 canzoni che hanno tenuto il pubblico attaccato alle poltrone. Da musica dance a brani più intensi a melodie ballad. Un momento particolare a metà spettacolo, quando Erry Mariano ha proposto una canzone del 2009 dedicata al papà scomparso, con l’intera platea in lacrime. Infine, un finale elettrizzante e coinvolgente con il cantante, che visibilmente emozionato, ringraziava i presenti.

Tuttavia è pronta la replica, lunedì 6 maggio al teatro Bracco, è già in programma un altro concerto, che vista l’attesa e le premesse, registrerà di nuovo un tutto esaurito.

This post was published on Mar 1, 2024 14:18

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

6 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

6 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

6 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

6 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

6 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

7 ore ago