Il primo impatto, istintivo, quando le incontriamo, è un fastidio fisico, epidermico, mentale, se però, si supera la corteccia e si entra nel nucleo centrale del diverso, si viene spesso a conoscenza di verità completamente differenti, difficili da accettare, ma che in alcuni casi porta a scusare un comportamento non legale, unico modo per poter veramente sopravvivere.
Con questo non si vuole giustificare chi svolge azioni non legali quali: chiedere l’elemosina, percepire soldi guardando le macchine, vendere sui marciapiedi qualsiasi oggetto, lavare i vetri ai semafori, rivendere i fazzoletti di carta. Ma indubbiamente, il sapere del diverso è un modo per non dimenticare e prestare attenzione a chi, non si accetta, cercando di superare il fastidio epidermico per “quelli che non vorresti vedere ……..”.
Si si riesce ad eliminare le pareti divisorie esistenti nell’io, prestando attenzione a chi ti è accanto, con l’accettazione del diverso, veniamo a conoscenza di un mondo che non fa paura, dove c’è tanto da imparare, fondendo le nostre con le loro culture ed i perché, vengono misteriosamente colmati dalle notizie rilevate e manifeste. La prima intervista è stata registrata di sera, nel quartiere napoletano di Santa Lucia, zona appartenente alla 1 Municipalità (Chiaia /Posillipo/San Ferdinando).
Dopo un attimo di assestamento e presa visione dei luoghi siamo riusciti, noi di Roadtv Italia, a farci rilasciare una testimonianza da uno dei storici parcheggiatori abusivi di Santa Lucia. Per tutelarlo, non abbiamo ripreso il suo volto, e dato un nome di fantasia: Antonio. Superato l’imbarazzo iniziale di una telecamera e due donne, Antonio si è lasciato andare al racconto della sua vita, della sua famiglia, ha tre figli tra gli undici ed i tre anni, una moglie che, collabora con lavori saltuari per permettere ai figli di andare a scuola e non sentirsi inferiori con i compagni di classe.
Ma, soprattutto, è emerso un giovane uomo trentacinquenne, ma vecchio d’esperienza di strada e di psicologia della vita, che riesce a riconoscere nelle persone, chi millanta ricchezza con super auto, ma non ha neanchè l’euro da dare a lui, e chi nella propria umiltà di un’utilitaria e una famiglia, trova anche qualche monetina da dare ad Antonio.
di Anna Copertino e Valentina Ercolino
This post was published on Dic 8, 2011 7:28
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…